SCORDÀTI
Nuova produzione
di e con Umberto Banti, Andrea Ruberti, Dadde Visconti
occhio esterno Francesca Zoccarato
musiche Marco Pagani
costumi Giulia Rossi
scenografia Gisella Butera e Matilde Gori – Atelier di Scenografia Zaches
grafica Matilde Gori
residenza Manicomics Teatro, Centro Culturale Rosetum, Carte Vive
produzione Eccentrici Dadarò
Foto Stefano Teodori
spettacolo di clownerie poetica tout public
genere teatro circo
durata 50 minuti
adatto a ogni tipologia di pubblico e spazio
Menzione Speciale Festebà 2025 – XVIII edizione Festival Nazionale Teatro Ragazzi
Scheda Artistica
Tre clown, un tempo stelle del leggendario Circo INCOMICA, vivono ormai nella loro vecchia roulotte, circondati da costumi, attrezzi e ricordi. Ogni mattina la sveglia suona, e loro si preparano come sempre: pronti a partire, pronti a inseguire ancora il sogno del circo.
Ma un giorno… il tendone non c’è più. Sparito. Il mondo è andato avanti, e loro sono rimasti indietro in un paesaggio che sembra uscito da un sogno felliniano.
In quel piccolo spazio sospeso nel tempo, tra cianfrusaglie e nostalgiche melodie, i tre amici si ritrovano a riscoprire il valore dell’attesa. In un’atmosfera carica di poesia visiva e suggestioni circensi d’altri tempi, l’attesa diventa gioco, il silenzio si fa musica e ogni gesto quotidiano si trasforma in un numero tenero e surreale.
La Magia del Momento: tra risate, acrobazie improbabili e momenti di pura commozione, i protagonisti imparano che la luce più vera non è quella dei riflettori, ma quella che brilla nello stare insieme, nel fermarsi, nel respirare ogni istante. Quando finalmente il circo torna a cercarli, i tre capiscono di aver trovato qualcosa di più prezioso della gloria. La felicità non sta nel tornare in pista a ogni costo, ma nel sapersi fermare. Perché la vera magia non è la fretta di brillare, ma un’amicizia che sa vivere la bellezza semplice delle cose che restano.
SCORDÀTI è uno spettacolo di clownerie poetica e teatro fisico. Un invito a riscoprire la lentezza e l’incanto di un mondo che, pur sembrando passato, continua a battere nel cuore di chi sa ancora guardare con meraviglia.
