SCONFINAMENTI
Rassegna Teatrale 2026
Cislago

SCONFINAMENTI
Rassegna Teatrale 2026
PROGRAMMA
Gli spettacoli si terranno alle ore 21.00 presso l’Auditorium L’Angolo dell’Arte – via Stazione – Cislago (VA)
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6 marzo 2026
TINTA. UNA STORIA AUTOBIOGRAFICA
Compagnia Cicconi/Vono
“Quando ho compiuto sedici anni mia nonna mi ha portata a Toronto per farmi conoscere un pezzo di famiglia. Lei aveva già fatto questo viaggio. Si era imbarcata dalla Sicilia per incontrare mio nonno, con cui si era sposata per procura. Un giorno le ho chiesto di raccontarmi tutta la sua vita. Così nasce Tinta. Un viaggio verso la consapevolezza, per sfidare il buio intorno e trovare il coraggio di scegliere il proprio cammino.” Eleonora Cicconi
27 marzo 2026
L’IDIOTA
Compagnia Teatro Binario 7
Lo spettacolo cult della compagnia in tournée da più di vent’anni, dal romanzo di Fëdor Dostoevskij. Un personaggio enigmatico e affascinante il Principe Myskin, nato dalla penna di Dostoevskij. A ogni rilettura “L’idiota” regala suggestioni e riflessioni nuove. il Principe Myskin non è mai uguale a se stesso e, come tutte le grandi figure della letteratura, la sua personalità è una somma di tanti individui.
18 aprile 2026
L’ALBERO
Compagnia Giulia Lombezzi
“L’Albero racconta la fine di una vita ordinaria, selezionando alcuni istanti del quotidiano di Anna, ospite in una casa di riposo, di sua figlia Marcella e di Martino, un giovane OSS. Parla della difficoltà di “dare in affido” un anziano, delle contraddizioni del prendersi cura e soprattutto del dolore dell’anziano stesso, legato all’alienazione e alla perdita di autonomia. E’ la storia di mia nonna. Di come si dice addio a sé stessi. Sembra una storia molto triste, invece, come molte storie tristi, è decisamente tragicomica.” Giulia Lombezzi
9 maggio 2026
FLUSH. Biografia di un cane
Compagnia Eccentrici Dadarò
Lo spettacolo, in omaggio a Virginia Woolf, ci accompagna in un viaggio narrativo ed emotivo dal sapore modernista, in cui si vanno a intrecciare più storie, unite da un comune desiderio di libertà, vitalità e rivoluzione. Ci troviamo in una delle eleganti serate a casa Woolf, nel quartiere di Bloomsbury, negli anni ’30 del ‘900, dove una serie di amici intellettuali e non ha raggiunto i coniugi per festeggiare l’ultimo successo editoriale di Virginia.
