EMOZIONI A PENNELLO 

NUOVA PRODUZIONE

 

Liberamente ispirato a “I colori delle emozioni” di Anna Llenas

Una storia con tanti colori e senza parole

Con Simone Lombardelli
Regia Rossella Rapisarda
Musiche originali Marco Pagani
Costumi Mirella Salvischiani
Scene Alessandro Aresu
Voce Agnese Ferrari
Produzione Eccentrici Dadarò
Residenza Teatro della Corte

Tecniche clownerie, teatro visuale
Durata 40 minuti
Età consigliata dai 3 anni

 

 

Scheda Artistica

Lo spettacolo tratta il tema centrale per i bambini dell’identificazione e del riconoscimento delle emozioni utilizzando un linguaggio che appartiene al loro mondo, quello dei colori.
Nell’affrontare questo tema siamo partiti dalla convinzione che le emozioni sono al centro della vita di ogni individuo, pertanto saper riconoscere, ascoltare e rispettare le emozioni proprie e altrui significa riconoscere, ascoltare e rispettare le persone nella loro globalità.
La forma data allo spettacolo coincide con il contenuto in quanto lo spettacolo sarà senza parole e il corpo diventerà espressione delle emozioni. Il corpo è uno strumento comunicativo che i bambini utilizzano, conoscono e riconoscono e questo gli conferisce un ruolo immediato e senza intermediazioni nel trasmettere e comunicare le emozioni.

Ogni mattina Pitto il pittore si alza dal letto e dopo aver sbrigato i quotidiani riti del risveglio… colazione, denti, ginnastica… va nel suo studio a dipingere il suo solito soggetto, un tipico manichino di legno dalle sembianze umane che ogni bravo pittore ha nel suo laboratorio. Questo accade tutte le mattine, indifferentemente dalla stagione o dal giorno della settimana, ogni giorno si ripetono e susseguono le stesse azioni… fino a quando un giorno si sveglia rosso di rabbia, un giorno si sveglia giallo di felicità, un giorno si sveglia blu di tristezza, un giorno nero di paura e un giorno bianco di sorpresa. Ed ogni giorno diventa così un giorno diverso.  Naturalmente se il pittore sarà rosso di rabbia anche il suo modello, il suo manichino di legno, il suo unico compagno non potrà che essere proprio come lui… arrabbiato.

Pitto il pittore ogni mattina svegliandosi colorerà la giornata con l’emozione del giorno: se sarà arrabbiato il suo naso sarà rosso, ma anche il caffè della mattina sarà rosso così come rosso sarà il pon-pon del berretto e il colore che colorerà la sua tela non potrà che essere… rosso. Questo accadrà la mattina successiva con il colore giallo, poi con il blu, il nero e il bianco fino a scoprire che quello scarabocchio che ha disegnato sulla sua tela non è altro che un bellissimo bambino fatto di tutti i colori, una magia, una magia colorata.

Il tema affrontato, insieme al laboratorio finale che verrà proposto ai bambini, darà un ruolo pedagogico allo spettacolo che si svilupperà attraverso il gioco e la leggerezza della clowneria.

Utilizzo della musica:

La musica utilizzata nello spettacolo è studiata appositamente per ogni singolo giorno fino ad includere tutte le emozioni. Ci sarà una base musicale comune per i diversi giorni e per le diverse emozioni, ma il motivo sarà declinato e arrangiato nella tonalità e con strumenti caratterizzanti l’emozione del giorno, terminando con un’orchestra che includerà tutti gli strumenti e il coro finale composto dai bambini presenti allo spettacolo ai quali sarà inviato il testo e la base qualche giorno prima per dare loro, e alle loro insegnanti, la possibilità di provarlo.

 

 

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