PER LA STRADA

“..io sono ignorante, ma ho letto qualche libro e mi son fatto un’idea...e cioè che non c’è niente al mondo che non serve..lo vedi questo sassolino?
Ecco, anche questo sassolino serve a qualcosa. Io non lo so a che cosa serve..se uno sapesse tutto, quando si nasce, quando si muore, sarebbe Dio..io non lo so a che cosa serve questo sasso, ma serve.
Perché se non serve questo sasso, non servono neanche le stelle...”

“La Strada”: Il matto

L’esigenza di trovare un senso, il proprio senso di esistere: questo il tema dello spettacolo
Uno spettacolo dedicato ai Maestri, che inventano strade che prima non c’eranoAi padri, che disegnano strade per i figli
Ai figli, che ne tracciano di nuove
Lo dedichiamo al “Maestro Fellini” ed al suo film, “La strada”, che racconta di gente che un po’ ci assomiglia.
Lo dedichiamo ai nostri padri, che hanno passato tanto tempo ad immaginarsi per noi un futuro che poi non abbiamo seguito.

Lo dedichiamo a tutti quei ragazzi che all’apparire dell’adolescenza hanno voglia di sollevare la polvere delle strade per cercare la propria strada; alla cosiddetta “età difficile”, quell’età in cui tutto è estremo, in cui ogni cosa è una tempesta, anche l’esigenza di trovare la propria identità, in altri termini il proprio senso.. l’età irrequieta, quando staccarsi da casa comincia a diventare irrinunciabile, ma è ancora troppo presto.
E’ così che abbiamo immaginato la storia di tre ragazzi in fuga da casa verso il mare, in attesa di una nave che forse non arriverà: come quell’occasione di crescere che si sogna e si teme allo stesso tempo. E’ la storia di una notte di iniziazione all’età più adulta, con un epilogo da “adulti”, che comprendono che crescere significa saper anche aspettare di essere cresciuti. Ma in questa notte sono successe molte cose che non saranno dimenticate..Per la strada è uno spettacolo d’arte varia, in cui tre attori, chiusi in un Teatro, ci raccontano quel desiderio di andare per la strada… e poiché la strada è una fonte inesauribile di occasioni, lungo il cammino dello spettacolo incontreranno Fellini, i ricordi della loro “età inquieta” e il sapore di tutte quelle scelte difficili che non puoi non fare.

 

 

PRODUZIONE: “Gli Eccentrici Dadarò”
CON: Rossella Rapisarda, Matteo Lanfranchi, Davide Visconti
DRAMMATURGIA: Bruno Stori
REGIA: Bruno Stori e Fabrizio Visconti
SCENOGRAFIE: Paride Pantaleone
COSTUMI: Maria Micheli
DURATA: 60 minuti
TECNICHE UTILIZZATE: Teatro d’attore
ETA’ CONSIGLIATA: dagli 11 anni
DIMENSIONI MINIME PALCO: 6m X 6m
ALTEZZA MINIMA PALCO : 4mt.
SCALA COLLEGAMENTO PALCO PLATEA

SCALA ALTA 4mt PER IL MONTAGGIO
OSCURABILITA' TOTALE
CORRENTE NECESSARIA : 20KW (380V-32A)
MONTAGGIO: 3 ore
SMONTAGGIO: 2 ore


Gallery
         
           
Allegati
Scheda didattica          
           
Hanno detto
...Utilizzando una scenografia molto semplice, ma altamente evocativa, con continui riferimenti non solo musicali al mondo felliniano “Per la strada” si fa amare per l’assoluta complicià degli interpreti e per la poetica descrizione dei palpiti dell’adolescenza in cui ogni spettatore si ritrova.’ 
Mario Bianchi dalla Rivista EOLO
...All’improvviso sul palco compare l’adolescente, quello vero, che quando soffre difficilmente si esprime con le parole, ma con i silenzi o le azioni..’ Una spettatrice